giovedì 16 aprile 2026

DIVEZZAMENTO: preparazione pappe bilanciate

Qualora si volesse adottare come processo di divezzamento quello classico e non l'autosvezzamento è bene conoscere come bilanciare correttamente i macronutrienti all'interno del piatto del bambino affinchè non si instaurino carenze o ridondanze alimentari. Di seguito ci riferiamo ad un divezzamento regolare dai 6 mesi (secondo OMS) per il quale valgono le seguenti tabelle; nel bambino sano con crescita regolare infatti gli alimenti si cominciano ad introdurre dai 6 mesi compiuti e dopo valutazione pediatriaca che ne attesti l'idoneità. Potrebbe accadere, per svariati validi motivi che il pediatra ritenga opportuno intraprendere uno svezzamento anticipato a 3 mesi, in tal caso è opportuno che sia il curante a rimodulare le tabelle OMS in base alle necessità intraviste (nelle presenti tabelle compaiono in alto dei suggerimenti in tal senso).

Se il bambino si riscontra curioso e “pronto” è possibile, prima dei 6 mesi di vita, procedere con assaggini offrendo piccole quantità di alimenti semi solidi fra una poppata e l'altra (che sia di latte materno o latte in formula)

La pappa deve essere intesa come un piatto unico che unisce il primo (carboidrati), il secondo (proteine), il contorno


(verdura) e il condimento (olio EVO).

APPROFONDIMENTI ALLE TABELLE:

    - Brodo di base: deve essere fatto senza aggiunta di sale, servito tiepido e scolato dalle verdure di cottura.

      - Vegetali o verdura: è possibile utilizzare le verdure impiegate per fare il brodo di base che poi dovranno essere passate finemente; in alternativa è possibile usare degli omogeneizzati di verdura. Si può partire aggiungendo al brodo vegetale circa 20 -30 g (2 cucchiai rasi) di verdure passate.

    - Cereali: è possibile comprare già le farine precotte oppure cuocere della pastina fine (20g) e frullarla. Ricordarsi di variare spesso il tipo di cereale somministrato (riso, mais, tapioca, semolino).

    - Olio: si parte con un cucchiaio da te (5 g) di olio EVO a pasto per passare dopo circa un mese a due cucchiai da te a pasto.

    - Proteine: alla minestra va aggiunto UN SOLO alimento proteico per volta (pesce, carne, formaggi, legumi) NON mischiare più proteine assieme (es: carne e parmigiano!)

Il parmigiano andrebbe introdotto dopo l’anno d’età a causa dell’alto contenuto di sale e l’elevata concentrazione proteica.

E’ possibile utilizzare anche prosciutto cotto senza polifosfati come alternativa alla carne (applicare le stesse grammature presenti in tabella 2 per la carne).

E’ corretto somministrare l’uovo completo di ogni sua parte (albume e tuorlo) nelle quantità riportate in tabella 2. Come per i cereali e la frutta è importante somministrare tutto fino da subito in modo da far emergere eventuali intolleranze e allergie.

- Frutta: è possibile usare qualsiasi tipo di frutta 2-3 volte al giorno (anche omogeneizzati); la quantità di frutta fresca giornaliera deve rientrare in 100-150 g al di.

- Non somministrare sale e zucchero, merendine e succhi di frutta, bevende zuccherate di varia natura soprattutto se gassate

- Non introdurre miele fino all’anno d’età, non introdurre funghi fino ai 14 anni; evitare di somministrare molluschi e crostacei prima dei 3 anni di età.




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